Affori Wine Day 2026

racconto di una giornata tra calici, commercio di vicinato e convivialità

EVENTI E DEGUSTAZIONI

Andrea Cerri

9/28/20262 min read

Tra gli appuntamenti più attesi e suggestivi della stagione autunnale milanese, Affori Wine Day ha saputo ancora una volta conquistare il cuore (e il palato) di centinaia di visitatori. Inserito nell'ambito delle tradizionali festività del quartiere, l'evento ha trasformato il borgo storico di Affori in una vivace cantina a cielo aperto. Tra passeggiate, brindisi e incontri, la manifestazione ha confermato l'efficacia di un format che unisce la passione per l'enologia alla promozione del commercio locale e della vita di comunità.

Un itinerario del gusto tra le vie del quartiere

Punto di partenza dell'esperienza è stata la centralissima Piazza Santa Giustina, cuore pulsante dell'evento e snodo per il ritiro del kit degustazione — completo di calice e tracolla porta-calice. Da lì, l'itinerario si è snodato lungo le arterie storiche della zona, come Via Pellegrino Rossi, Via Cialdini, Via Astesani e Viale Affori. A rendere unica l'esperienza è stata la sinergia con le attività commerciali del quartiere: boutiques, negozi storici e botteghe hanno aperto le proprie porte trasformandosi per l'occasione in vere e proprie tappe di degustazione.

I numeri e le eccellenze in degustazione

L'edizione di quest'anno ha registrato un'affluenza straordinaria, confermando l'entusiasmo di appassionati e curiosi:

  • Oltre 50 etichette in degustazione: un viaggio sensoriale che ha toccato i principali territori vitivinicoli italiani, dai grandi rossi strutturati ai bianchi profumati, fino alle bollicine.

  • Commercio di vicinato protagonista: decine di attività locali hanno partecipato allestendo banchi d'assaggio e accogliendo i partecipanti.

  • Grande partecipazione di pubblico: una folla di appassionati, sommelier e famiglie ha popolato le vie di Affori durante tutto il pomeriggio.


Qualità, cultura ed energia urbana

Non solo grandi vini, ma anche l'opportunità di riscoprire il piacere del contatto umano e della convivialità di quartiere. La presenza di sommelier e produttori ha permesso ai partecipanti di approfondire le storie dietro ogni bottiglia, scoprendo i segreti dei vitigni e gli abbinamenti ideali. Iniziative come l'Affori Wine Day dimostrano come Milano sappia valorizzare i suoi quartieri storici, trasformandoli in palcoscenici di cultura enogastronomica, partecipazione sociale e bellezza diffusa.

Un successo corale reso possibile dal lavoro dell'associazione dei commercianti Asco Affori, dei volontari e di tutti coloro che hanno scelto di brindare insieme all'inizio dell'autunno.

Al prossimo anno e al prossimo calice! 🥂